Roma - Sabato 30 alle 21 prendera’ il via a Genova un ”tributo al mondo e alle canzoni di Fabrizio De Andre”’ (con ingresso Gratuito), al Parco di Villa Serra (localita’ Comago - S. Olcese). Da un’idea di Radio Popolare, che lo scorso dicembre ne fece un ”numero zero” a Milano, si tratta della versione genovese di una serata che cerca di evitare i rischi di retorica che il riferimento ad un artista cosi’ grande e cosi’ amato, a dieci anni dalla sua scomparsa, puo’ prefigurare. Una sorta di ”continuazione” della serata-tributo che grandi protagonisti attribuirono a De Andre’ nel marzo 2000, nella sua citta’, al Teatro Carlo Felice. E quel pubblico pregiato di ”anime salve” che in quell’occasione era ospite in platea, questa volta fa un passo avanti e sale sul palco. Con tutta la sua impreparazione, con tutta la sua possibile incapacita’ e, sicuramente, con tutta la sua paura ed emozione. Per questo sono stati coinvolti artisti veri, che con grande sensibilita’, incoraggeranno questi insoliti protagonisti, condividendo con loro palco e perfomance; con ruoli tutti da accordare, ma in un incontro tra vite artistiche e artisti di ”vita”, per una civile testimonianza di umanita’ che non impedira’ la festa, ma ne sara’ il cuore. L’esplorazione del repertorio del cantautore genovese, in questa chiave inconsueta, iniziera’ con la musica classica di un ensemble d’archi che accompagnera’ la soprano afro-americana Moncia Small, introducendo la parte sociale del programma, dove si alterneranno: Fabio Barovero dei ”Mau Mau” accompagnato dal cantautore Mirco Menna, in appoggio alla trans-gender Rossella; la magnetica vocalita’ di Paola Turci s’intreccera’ alla sgangherata musica onnivora dei nomadi ‘rom’ della Rumenian Gipsy Band. Di particolare impasto la rappresentanza genovese del progetto, con Vittorio Descalzi - protagonista di una delle avventure piu’ amate del progressive rock italiano - ad interagire con Doris, portavoce dell’ associazione culturale ”Le graziose”; l’eleganza e l’intensita’ espressiva di Gianmaria Testa daranno sostegno alla recitazione del dott. Vincenzo Papillo, magistrato del Tribunale di Genova; spazio anche alle ‘muzak straniere’, eseguite pero’ dai genovesi dell’Orchestra Bailam in un incontro di suggestioni con Mauro Ermanno Giovanardi Jo dei ”La Crus”. Infine, l’attenzione sara’ su Michele, detenuto del carcere di Marassi che trovera’ artisticamente collaborazione con l’ospite misterioso, protagonista della scena pop giovanile piu’ indiscussa. In chiusura di serata, il gruppo ”Mille anni ancora”, band che annovera tra le sue fila Ellade Bandini (batteria), Giorgio Cordini(chitarre e bouzouki), Mario Arcari (fiati e autore dell’arrangiamento), alcuni tra i musicisti storici che hanno collaborato con De Andre’, presentera’ l’originale rilettura di ”Storia di un impiegato” con Alessandro Adami (voce), Tony Casuscelli (Tastiere), Max Gabanizza (Basso), Stefano Zeni(Violino), Enrico Mantovani (Chitarra), Giuseppe Rotondi (Percussioni) a cui si aggiungera’, nei tempi possibili, una vera e propria festa in musica per Fabrizio, con la riproposizione di alcuni dei suoi brani piu’ famosi. Inoltre, anche per facilitare i cambi palco, verranno proiettate alcune scene di ”Effedia’, sulla mia cattiva strada”, film-documentario prodotto da Dori Ghezzi per la regia di Teresa Marchesi. La serata, realizzata con la collaborazione della Comunita’ di San Benedetto al Porto e il patrocinio della Fondazione Fabrizio De Andre’ - Onlus e curata da Claudio Agostoni e Dario Zigiotto per la produzione di ”MrWolf”, verra’ registrata da Radio Popolare che fornira’ gratuitamente le registrazioni per le radio liguri interessate all’emissione prevista per l’autunno. ”Voi quella notte, voi c’eravate” apre la stagione estiva del Parco di Villa Serra, sede della prima edizione di ”Villa Serra - Breakout: musicaletteraturaarteambiente. Sull’erba”, progetto di contenitore tematico di festival ed eventi, a cultura sostenibile. (ASCA)