Giorgio Napolitano, presidente della Repubblica, invita l’Italia a essere “più attenta ai diritti del lavoro”.
“L’occasione della crisi - dice nel suo intervento alla cerimonia di consegna, in Quirinale, delle Stelle al Merito ai Maestri del Lavoro - va colta per farne uscire un’Italia più giusta. E ciò significa in special modo - dobbiamo sottolinearlo in questa giornata del 1° Maggio - un’Italia più attenta al valore del lavoro, alla tutela del lavoro, ai diritti del lavoro”.
“Fu quella - afferma - l’Italia cui pensavano i nostri padri costituenti nel definire il primo articolo della Carta costituzionale e la sua linea ispiratrice”. Il capo dello Stato parla anche delle morti bianche: “Il fenomeno degli incidenti sul lavoro - dice - rimane dolorosissimo e inquietante, e si può rischiare di vederlo aggravarsi se alle difficoltà della crisi economica corrispondesse una qualche tendenza a ricorrere più facilmente al ’sommerso’ e comunque al lavoro irregolare, in special modo all’impiego illegale di immigrati”.