Milano - “La prima cosa da fare è la pulizia di Milano e hinterland. Non ci sono alibi”, così Silvio Berlusconi intervenendo telefonicamente agli Stati generali dell’Expo.
Intervenendo al telefono, agli Stati generali dell’Expo che si stanno tenendo al teatro Dal Verme, il premier ha detto che: “Milano deve imparare urgentemente a essere una città pulita”. Ricordiamo che non è la prima volta che Silvio Berlusconi tuona contro il degrado in cui versa la città di Milano, che nell’ultima campagna elettorale aveva osato affermare che sembrava una città africana. E anche oggi ha parlato di “troppi graffiti e sporcizia”.
Durante il suo intervento, Berlusconi ha affermato che “La prima cosa da fare è la pulizia di Milano e del circondario. Non ci sono alibi”. Il premier ha poi ricordato che il pacchetto sicurezza, prevede norme più severe per i graffitari. Pertanto va “va fatto un lavoro di informazione” in modo a sensibilizzare i giovani a cosa vanno incontro nonché mostrarli i vantaggi di una città pulita. Tornando alla sporcizia di Milano, Berlusconi ha ribadito che non è possibile “pretendere che i visitatori si scomodino per venire in una città non pulita”, aggiungendo tra l’altro che nelle città dei Paesi del G8, a partire da Okkaido, in Giappone, c’è “cura per la pulizia”.
BM/Ecumene24

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