Darwin, 200 anni di evoluzione.. e più

Annabella Coluzza on lug 25th, 2009 Pubblicato nella Categoria Scienze. Puoi seguire gli altri commenti tramite RSS 2.0. Lascia il tuo punto di vista!

evolutionIn onore del 200esimo anniversario della nascita del noto Charles Robert Darwin, ecco qui di seguito riassunte le linee guida della sua importantissima Teoria Evoluzionistica. Indubbiamente, questo scienziato, fu uno dei più influenti dello scorso secolo. Le sue scoperte ebbero, infatti, risvolti essenziali in tutti i settori dell’umana conoscenza, fino ai giorni nostri.

Le Premesse: Alla base della Teoria Evoluzionistica di Darwin, vi è l’idea che tutti gli esseri viventi discendano da un antenato comune. Essa presuppone che la vita sia nata da una precedente condizione in cui era assente (brodo primordiale), tramite modificazioni naturali. Ciò significa che creature complesse evolvono da antenati più semplici, naturalmente e con il tempo. Le mutazioni genetiche occasionali avvengono continuamente nel codice genetico di un organismo. Le mutazioni benefiche sono preservate, perché favoriscono la sopravvivenza. Questo processo è detto “Selezione Naturale”. Le mutazioni positive si accumulano col tempo, dando vita ad un organismo completamente nuovo. Non più, quindi, una variazione di quello originale, ma una vera e propria creatura nuova.

La Selezione Naturale: La Teoria Evoluzionistica di Darwin non nasce dal nulla. Prima di lui, visioni evoluzionistiche erano già state elaborate. Al tempo degli Antichi Greci, filosofi come Anassimandro postularono che la vita nascesse da una “non-vita” e che l’uomo discendesse dagli animali. Darwin si limitò – se così si può dire – a dare una spiegazione meccanica di tale processo: la Selezione Naturale. Essa agisce per preservare ed accumulare le minime mutazioni genetiche che si rivelino vantaggiose. Ciò avviene grazie all’ereditarietà dei caratteri genetici. Il risultato finale sarà che i membri di una specie favoriti dalla comparsa di mutazioni funzionali vantaggiose, sopravviveranno più facilmente. Al contrario, i membri deboli perché svantaggiati, finiranno con l’estinguersi. La Selezione Naturale è quindi la preservazione di un vantaggio funzionale (comparso casualmente) che permette ad una specie di sopravvivere meglio in Natura. Un processo analogo lo ha sviluppato l’uomo con l’addomesticamento degli animali selvatici. Con il passare del tempo, gli allevatori non hanno fatto altro che selezionare gli animali domestici in modo da eliminare le caratteristiche sgradite ed incentivare quelle desiderate. Il principio è lo stesso. In entrambi i casi la specie inferiore viene gradualmente eliminata col tempo.

Lentamente ma Inesorabilmente…: La Teoria Evoluzionistica di Darwin è un processo lento e graduale. A detta dello stesso Darwin, non può mai compiere grandi ed improvvisi balzi. Avanza tramite piccoli, sicuri e lenti passi successivi. Darwin elabora il concetto di “sistema imprescindibilmente complesso”. Un sistema del genere è costituito da varie parti. Se anche una sola di esse non vi fosse, il sistema smetterebbe di funzionare. Ogni singola parte, nella sua specificità, è necesseria al corretto funzionamento del sistema.

ARTICOLO ORIGINALE: http://www.darwins-theory-of-evolution.com/

ARTICOLI ANNESSI: http://www.nature.com/news/specials/darwin/index.html

  • Share/Bookmark

Articoli Relazionati

Lascia risposta

Pubblicità Ecumene24

Ecumene24 © 2009 - Tutti i diritti riservati


Alcuni dei testi e delle fotografie presenti su Ecumene24.com
sono state prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione,
non avranno che segnalarlo alla redazione E-mail ecumene24@gmail.com, che provvederà prontamente alla rimozione.