Cresce nella comunità scientifica statunitense il timore che si possano costruire delle macchine in grado di essere più furbe dell’uomo; machine autonome che arriverebbero a sfidare i propri creatori. In questo preciso momento esistono già robot possono aprire una porta e trovare una presa elettrica per ricaricarsi.
Nel campo dell’informatica ci sono virus dei computer che ancora nessuno riesce a fermare.
Sul versante militare la realtà è più desolante; operano da qualche tempo i cosidetti “droni” che si avvicinano a macchine che in futuro potrebbero uccidere autonomamente. Per questo ed altri motivi non espliciti, alcuni scienziati americani sarebbero preoccupati dallo sviluppo della ricerca nel campo dell’intelligenza artificiale.
Ecumene & Agenzie

Non si può certo fermare il progresso in previsione delle catastrofi ipotetiche a cui potrebbe portare… Altrimenti saremmo ancora nelle caverne a farci sbranare dalle belve, senza nemmeno poterci cucinare la carne con il fuoco… Piuttosto è più ragionevole porsi delle regole e dei limiti man mano che le scoperte vengono fatte, non a priori!