La battaglia globale contro la malaria è stata sempre compromessa dalla difficoltà con cui i poveri hanno accesso alle medicine. Un articolo pubblicato di recente sulla rivista scientifica Health Affairs, tratta questo argomento. La situazione è stata peggiorata dalla crescente resistenza alla clorochina, che rappresenta il trattamento tradizionale. Solo di recente, la clorochina è stata sostituita dalle artemisine. Questo nuovo farmaco, sebbene più efficace, ha lo svantaggio di essere almeno dieci volte più costoso del precedente. A questo punto diventa necessario un nuovo metodo di intervento sanitario. Spetta all’AMFm (Affordable Medicines Facility–malaria) fornire pubblicamente le medicine sovvenzionate facendo in modo che la domanda del settore privato e di quello pubblico si incontrino. Fissare adeguatamente il prezzo dei farmaci significa allontanare nel tempo la resistenza ad essi.
Annabella Coluzza