”Basta roghi. C’è chi ha voluto accendere il fuoco. E ora si lamenta se qualcun altro fa il suo mestiere di giornalista e pubblica notizie”. Così Fedele Confalonieri presidente di Mediaset è intervenuto sul “caso Boffo” e senza mezze parole prese le difese di Vittorio Feltri affermando ch’è, ”un giornalista estremo ma giornalista, che riporta come tanti altri notizie. Si dovrebbe fermare adesso perchè non riguardano Berlusconi che in questi mesi è sembrato il bersaglio di tre palle e un soldo nei Luna Park? Quello al quale tutti possono sparare senza che nessuno chieda conto di niente?”.
Parlando al quotidiano “Corriere della Sera”, Confalonieri, ha attaccato i ”tanti moralismi e moralisti a buon mercato che insorgono quando si scoprono i loro altarini”, ed ha aggiunto: ”Chi di spada ferisce di spada perisce. E poi, chi la fa…l’aspetti. E mi fermo con i proverbi. Sa, potrei trovarne dieci e qualcuno anche un po’ volgare. Saranno anche i detti più scemi sulla terra, ma descrivono la situazione che si è creata”.
Confalonieri ha aggiunto poi che ‘’sono tre mesi che si parla si ‘papi’ e ‘D’Addario’, che si continua a diffamare Berlusconi, poi arriva un fatto che non lo riguarda e improvvisamente c’e’ chi sui giornali scopre che non si può andare avanti così. Ma andiamo…”.
Infine il presidente di Mediaset ha chiosato l’attuale momento politico culturale italiano, asserendo che ”è di imbarbarimento, ma non mi fanno certo pena quelli che hanno appiccato il fuoco, e non è stato Feltri, e che ora temono di bruciarsi”.
Black Mamba e Agenzie
