Cambiamenti climatici avvenuti migliaia di anni fà hanno coinciso in Africa con notevoli spostamenti di esseri umani attraverso il Sahara. La scoperta è stata fatta da un’equipe di scienziati che l’ha pubblicata su PNAS (Proceedings of the National Academy of Sciences). Nel cuore di un sedimento marino del noto deserto africano sono stati trovati i resti di alberi risalenti a diversi periodi durante i passati 192.000 anni.
Nello stesso arco di tempo vi sono state ingenti migrazioni che hanno portato le popolazioni dell’Africa subsahariana a spostarsi verso il nord. La maggiore umidità del clima, rispetto ai giorni nostri, è stata collegata anche ai moti oceanici, in particolare a quelli del sud dell’Atlantico (AMOC). È stato quindi grazie al mitigarsi delle condizioni climatiche che la razza umana ha potuto diffondersi dal continente africano al resto del mondo, attraversando delle regioni altrimenti inospitali e proibitive.
Annabella Coluzza